17 October 2021

Iva ordinaria per la Publishing fee


La publishing fee, ossia la quota annuale che il committente italiano versa all’editore per vedersi garantita la possibilità di pubblicare un determinato numero di articoli in open access a un costo predeterminato, è soggetta all’aliquota Iva ordinaria (Agenzia Entrate – risposta 12 ottobre 2021, n. 701).

Il chiarimento arriva direttamente dall’Agenzia delle Entrate, intervenuta sul trattamento IVA, in termini di aliquota applicabile, della publishing fee, ossia della quota annuale che un committente italiano versa all’editore per vedersi garantita la possibilità di pubblicare un determinato numero di articoli in open access a un costo predeterminato, che varia in base allo stock di articoli prescelto.


Il caso portato all’Agenzia delle Entrate riguarda un contratto stipulato fra una società editoriale estera e un committente italiano, in base al quale quest’ultimo ha la possibilità di accedere a banche dati e consultare testi scientifici e fornire articoli per riviste a libero accesso.


L’accordo prevede la corresponsione di una somma relativa alla letture delle riviste e alla pubblicazione degli articoli in open access.


La publishing fee (alias Quota Publishing, APC Rate o Article Processing Charge) rappresenta il corrispettivo pagato dal committente per acquistare il diritto a pubblicare un numero predeterminato di articoli sulle riviste dell’editore e che va a coprire i seguenti costi di pubblicazione:


– organizzazione e gestione della peer-reviewed;


– produzione di articoli in pdf e altri formati;


– diffusione della pubblicazione in diverse sedi.


Questa fee pertanto non può essere soggetta all’aliquota IVA agevolata del 4% in quanto non rientra tra le fattispecie previste dai nn. 18) e 35) della Tabella A, Parte II, allegata al Decreto IVA.


Di fatto, scopo di queste disposizioni è favorire la diffusione dei prodotti editoriali, agevolandone la commercializzazione, l’acquisto, anche mediante contratto d’opera, appalto e simili, e la realizzazione/produzione degli stessi, limitando nello stesso tempo la formazione di crediti IVA in capo agli operatori del settore.


Nel caso di specie l’editore non acquista nulla dal committente: è di fatto quest’ultimo che acquista una prestazione dall’editore che con il corrispettivo ricevuto finanzia la pubblicazione degli articoli e quindi della rivista.


La publishing fee è pertanto soggetta all’aliquota IVA ordinaria.